Monday, October 20, 2025

Zaganti

 Zaganti è uno dei ristoranti dove ci troviamo meglio e dove troviamo numerosi piatti della vera cucina casereccia romagnola, tipo trippa, salsicce con le olive e lumache, che però non scegliamo mai.


Anche se saremmo stati in tre, Zago ha prenotato per cinque, giusto per ricordare al nipote del gestore il numero di pappine prese da una certa squadra italiana nell’ultima finale di Champions League, di cui è acceso tifoso.


Zago voleva i cappelletti in brodo ma siccome Marcolino li ha chiesti al ragù , ha prontamente cambiato idea, per non dare l'impressione di essere troppo originale



Jacques invece, per curiosità, ha scelto le lasagne.



A seguire coniglio alla cacciatora



Pollo alla diavola



Con patate e verdure




Come dolce un bel semifreddo al cioccolato con il rituale bicchierino di passito



Terminando con una grappa ed un amaro del capo (vi ricordo che quello di noi che non beve superalcolici ha, probabilmente proprio per questo motivo, problemi di aerofagia)



Accanto al nostro tavolo cenava un campione di rally che abita nei dintorni. Curiosa la sua acconciatura che però ci hanno detto essere una giocosa dedica alla bandiera a scacchi che viene sventolata all’arrivo del vincitore al termine di ogni gara.



Anche al nostro tavolo cenava un campione (o almeno vogliamo credere che sia così, perché altrimenti…) la cui testa rapata a zero pensiamo essere una giocosa dedica al
contenuto interno.







Friday, October 10, 2025

Franciosi


Franciosi è il nostro ristorante della domenica, nel senso che diventa una scelta obbligata, visto che il venerdì sera è chiuso. E siccome la domenica a pranzo è affollato noi prenotiamo dicendo che siamo quelli di mezzogiorno (così un po’ ci riconoscono e un po’ sanno che lasceremo ill tavolo libero per un eventuale secondo turno)

Una volta ci siamo presentati così in anticipo che in cucina stavano ancora spennando il coniglio. O era la faraona? Boh, non me ne intendo molto.


Questo è il posto vuoto che abbiamo fatto preparare per Franchno, Stefano, Otto e Lili.



Cinquant’anni fa venivamo qui per mangiare i cappelletti in brodo ed il loro sapore, caso molto raro, in questo mezzo secolo sembra essere rimasto inalterato.   



Anche se c’è sempre quello che se ne inpippa delle tradizioni e li chiede al ragù.



Ci hanno anche portato per l’assaggio una delicata lasagnetta



C’è sempre chi fa il bis di primi per non prendere il secondo e sceglie le tagliatelle...



... ma gli altri due... bolliti e lesso con salsina per Marcolino


Per Zago invece faraona al forno



e per contorno patate



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Il tappo sapeva un po’ troppo di vino

Per cui il patron ci ha preparato la sua famosa Moretta 


E poi, al momento del conto, è stato costretto a prepararcene un’altra






Monday, September 29, 2025

Osteria della Contessa


All’entrata ci hanno gentilmente chiesto se preferivamo mangiare all’aperto oppure dentro il locale. Noi abbiamo forzatamente dovuto scegliere di cenare in giardino perché Marcolino si era portato da casa la sua zanzara personale e voleva che facesse conoscenza con quelle del posto. E dobbiamo ammettere che quelle locali sono accorse in massa


Poi siamo passati alle ordinazioni che per Jacques non hanno deviato dalla solita tagliatella…



... mentre gli altri hanno preferito ordinare strozzapreti con salsiccia e piselli



A seguire, per tutti uno scortichino aceto balsamico e rucola



con patate al forno



Poi i soliti due, probabilmente invogliati dalla forma a cono, hanno consumato anche il dolce



qui è dentro, dopo che tutte le zanzare sono uscite a pung... salutare Marcolino







Thursday, September 18, 2025

La Baracca

 Per la nostra uscita abituale (confermo che è una inveterata abitudine e non appetito sfrenato: non siamo dei maiali!) abbiamo scelto un ristorante del contado che non frequentavamo da molto tempo,  da quando cioè si trovava in altra sede, dalla parte opposta della strada.


Ci hanno fatto sedere davanti al caminetto che fortunatamente, considerata la stagione, hanno rigorosamente tenuto spento.


L'attesa, come si dice, non si è fatta attendere,
anche se qualcuno polemicamente ha fatto notare il trascorrere del tempo (è però possibile che volesse invece mettere in mostra il suo orribile orologio)


Qui le tagliatelle vengono servite direttamente nella caratteristica padella


così come i ravioli al ragù e i gnocchi salsiccia e fagioli


a seguire abbiamo ordinato coniglio in porchetta...



... e scamorza affumicata per accontentare il solito schizzinoso


infine i liquori della casa per digerire al meglio il tutto


All'uscita c'è stata la toccante cerimonia della premiazione del President Broccoli con la consegna della Demi Baguette d'Or




















Tuesday, September 09, 2025

Osteria Fafein

 Cinquant’anni fa Fafein era la classica osteria di campagna. Bicchieri bassi di vetro spesso riempiti di Sangiovese e fusaia a volontà. Che, per chi non lo sapesse, sono i lupini, i ceci, le arachidi e i brustolini. Ci andavamo al pomeriggio per fare una indianata (che non svelerò qui in che cosa consisteva) anche se spesso poi si continuava con i tanto celebrati maltagliati con fagioli.


E così, mezzo secolo dopo, siamo tornati da Fafein (che vuol dire Giuseppe) stavolta a cena, per scoprire che in tutto questo tempo quasi niente era cambiato. 



                     Foto della lumaca contenta



Tavolo 9 alle 8 per 4 anche se i Zaghini erano solo 2.



Il solito brindisi iniziale beneaugurante



La nostra scelta è stata parca e variegata come sempre



Maltagliati con fagioli



Ravioli al ragù




Grigliata mista, tagliata e patate



Torta della Nonna e Albana dolce di Compleanno



Qui il drammatico momento della richiesta del conto 



e qui il sollievo alla scoperta che non avremmo dovuto lavare i piatti




Ed infine, dopo essere usciti, il toccante ringraziamento di un commensale rivolto alla Madonnina dei Maltagliati con Fagioli