Zaganti è uno dei ristoranti dove ci troviamo meglio e dove troviamo numerosi piatti della vera cucina casereccia romagnola, tipo trippa, salsicce con le olive e lumache, che però non scegliamo mai.
Anche se saremmo stati in tre, Zago ha prenotato per cinque, giusto per ricordare al nipote del gestore il numero di pappine prese da una certa squadra italiana nell’ultima finale di Champions League, di cui è acceso tifoso.
Zago voleva i cappelletti in brodo ma siccome Marcolino li ha chiesti al ragù , ha prontamente cambiato idea, per non dare l'impressione di essere troppo originale
Jacques invece, per curiosità, ha scelto le lasagne.
A seguire coniglio alla cacciatora
Pollo alla diavola
Con patate e verdure
Come dolce un bel semifreddo al cioccolato con il rituale bicchierino di passito
Accanto al nostro tavolo cenava un campione di rally che abita nei dintorni. Curiosa la sua acconciatura che però ci hanno detto essere una giocosa dedica alla bandiera a scacchi che viene sventolata all’arrivo del vincitore al termine di ogni gara.
Anche al nostro tavolo cenava un campione (o almeno vogliamo credere che sia così, perché altrimenti…) la cui testa rapata a zero pensiamo essere una giocosa dedica al
contenuto interno.





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