Monday, July 20, 2026

i Crinali

Siamo pronti per entrare. Si vede che siamo affamati e frementi?





Il tavolo he ci hanno assegnato si trova davanti alla cucina. Ottima posizione per osservare i piatti che escono




Jacques, Otto e Marcolino scelgono un bis di primi

Cappelletti e tagliatelle entrambi al ragù





Zago, come concezione dei pasti al ristorante ha una formazione classica: primo, poi, secondo, quindi dolce, opta per gli strozzapreti pasticciati.





Marcolino si è inviato un messaggio vocale ed ora è tutto intento ad ascoltarlo

è semo proprio come il personaggio che ha disegnato sulla maglietta…




Arriva il coniglio chiesto da Marcolino




Zago, per i motivi di cui sopra, ricade sul solito scortichino, talmente solito che ormai non lo fotografa nemmeno più.



Jacques e Otto glissano


Poi tutti si sparano un dolce, meno Jacques che preferisce i liquidi liquorosi







Tuesday, June 30, 2026

Belvedere da Rigoni

 Per andare per una volta incontro alle esigenze del Prèsident abbiamo scelto un ristorante abbastanza vicino alla sua dimora: il Belvedere da Rigoni , affacciato, è proprio il caso di dirlo, a San Giovanni in Galilea, su un balcone naturale che spazia su tutta la riviera romagnola.

Marcolino all’inizio era reticente perché in medio oriente non ci voleva andare e con lui non si capisce mai se dice sul serio oppure è davvero ignorante. Poi si è convinto e qui compare nella foto di rito con la solita acconciatura di dita.




Avendo Zago dimenticato il suo bastone da selfie Jacques si è dovuto sacrificare e quindi non compare nella foto. Comunque c’era anche lui




Da Rigoni il venerdì hanno il menù speciale: tre primi a pochi euro, acqua e vino compresi ma noi siamo troppo finarlini per accontentarci o per risparmiare qualche moneta, quindi la nostra è stata una scelta da veri gourmet: tagliatelle e poi cappelletti




e al posto del terzo primo un classico secondo.





Saturday, June 20, 2026

Zaganti

 



Due su due.

E parliamo di controlli da parte delle forze dell’ordine andati a buon fine per Marcolino.

Robe da non credersi.

Tutto è cominciato con una bottiglia di corposo vino francese che Walter ha portato dalla Francia e che a tutti i costi ha voluto farci bere durante la cena da Zaganti.





Un vino tosto, quindici gradi, col quale Marcolino ha brindato a stomaco vuoto.

- Mi sento un pò alticcio - ha esclamato mentre mangiava le sue lasagne



- Al ritorno facciamo le strade  interne - gli ha risposto Zago scucchiaiando nel cappelletti in brodo.




Come se questa scelta avesse sistemato le cose i due hanno continuato  a bere mentre Jacques  ha preferito continuare con il bianchello gelato scelto all’inizio della cena.





Dopo coniglio, pollo e salsicce che siamo soliti scegliere qui come secondo l’intontimento passeggero sembrava essere sparito per cui Marcolino ha chiamato l’abituale giro di vin santo ad accompagnare il dolce.


E poi vi a casa per tortuose stradine di campagna poco illuminate tanto si sa, per la notte rosa, tutte le pattuglie sarebbero  state dirottate di sicuro sulla costa. ed invece… all’altezza delle carceri una paletta è emersa dal buio, con un carabiniere che ci ha fatto cenno di accostare.

- Patente e libretto - ha esordito, accostandosi, mentre un altro carabiniere, etilometro in mano, faceva atto di avvicinarsi.

E quando Marcolino ha risposto - Non ce l’ho la patente - ha subito messo via l’etilometro per liberare la mano e portarla sulla fondina della pistola mentre Marcolino continuava:

- o meglio: è scaduta e l’ho rinnovata ma non mi è ancora arrivata e ho questo foglietto sostitutivo.

- Controlliamo subito on line - gli ha risposto il primo carabiniere e dopo un paio di minuti è tornato sorridente.

- E’ vero, tutto in ordine, le arriverà a breve per posta. Potete andare!


e siamo ripartiti, sgavagnandola anche questa volta e con un pizzico di rimpianto pensando che a questo punto avremmo anche potuto prendere il limoncello…


Thursday, June 11, 2026

Podere Bianchi

 Il cibo è ottimo.

Il ristorante, un loggiato sul culmine di una dolce conca in faccia al tramonto, è una lochescion idilliaca, se siete mariti, fidanzati, amanti.



Sorge quindi spontanea la domanda: cosa ci facciamo qui, noi?



Sarà per la presenza del dottor Franghenstone, di casa da queste parti, sarà che domani Marcolino aggiunge una ulteriore tacca alla sua età, sarà che, finalmente, Zago non è più così refrattario a nuove esperienze per cui tutti questi motivi ci hanno portati a prenotare in un ristorante NON alla nostra portata.


E per portata è ovvio che noi intendiamo la quantità di cibo nel piatto



E infatti l’entrèe, offerta dalla casa, ci ha subito messi in allarme.



Sono convinto che ad un certo punto un ristoratore, appassionato di film di fantascienza e di dischi volanti, abbia pensato di riversare questa sua passione sulla tavola.

Avete presente un disco volante?



Ecco, rivoltatelo ed avrete un piatto.

Un UFO, in grado di contenere Una Forchettata Ottimizzata


Ed ecco, in ordine inverso di delusione i nostri UFO



Zago



Marcolino



Jacques

(manca la foto di Otto... sti UFO sono velocissimi!)


Poi salsicce con cipolle caramellate e patate




Era comunque una cena di compleanno e ad un certo punto è arrivato a fare gli auguri a Marcolino  anche il signor Jefferson in pers… bottiglia.




Saturday, May 30, 2026

Primo

 Quando veniamo a cena qui il catenone è d’obbligo, anzi, la volta che non lo avevamo messo non volevano nemmeno farci cenare… anche se c’è il solito bastian contrario, quello con la maglietta nera, che cerca di distinguersi.

L’espressione del tizio disegnato è congelata nel tempo, dovuta sicuramente al momento in cui Marcolino si è specchiato prima di uscire. (ma molti anni fa, quando ancora aveva i capelli)



D’altra parte di lui non si può dire altro che è un vero nobile, uno che il cibo non lo mangia, ma lo assapora,
come afferma, a quattro palmenti…

Per quanto riguarda la pappa ci siamo comportati come al solito: fritto e rustida,  




quindi sorbetto




e ciambella e limoncello





con gli avanzi ci hanno poi fatto un doggy bag





La serata è terminata presto perché Marcolino aveva un improrogabile impegno,

Ha confessato che doveva ritirarsi nella sua cameretta col nuovo tablet per guardare le serie su, come lo chiama lui, Netzxflishcx