Uffa, sempre gli stessi posti! E quindi a volte capita che ad uno di noi venga lo sbuzzo di provare a saggiare una nuova esperienza culinaria.
Ovviamente c’è sempre anche chi per la paura di mangiare male o perché ha diviso la parola "culinaria" in tre parti subito si mette schiena al muro e balbetta un “ma perché non torniamo da Zaganti?”
Solo una volta spiegato e compreso che la parola in questo caso si riferisce all'arte espressa in cucina, seppur sbuffando, ha aderito alla richiesta e ci siamo trovati davanti alla Greppia
Ora sarebbe troppo facile il giochino di parole con il nome del ristorante e i tre somari che si vanno a sfamare, ma tant’è…
Una volta a tavola, foto di rito, rigorosamente con le due C: calice e corna
Ecco Marcolino, molto soddisfatto
Infatti lui e Jacques sii sono messi d’accordo nella scelta di antipasto e bis di primi. Niente secondo
Quando è arrivato l’antipasto ci siamo contati per poi ricontarci nuovo. Ma il risultato non cambiava: eravamo in tre.
Eppure le fette dei vari assortimenti sul tagliere viaggiava a coppie…
Poi è arrivato il bis di primi che non si capisce mai (ogni ristorante ha la sua filosofia) se te li portano nello stesso piatto, oppure il secondo quando il primo è agli sgoccioli, oppure ancora uno dopo l’altro, attaccati come in una catena di montaggio, tanto che sei costretto ad ingozzarti per non mangiare il secondo piatto freddo.
In questo caso: freddo
Poi c’è stato un doveroso atto di pentimento da parte del nostro nobiluomo… ma davvero avete creduto che non avrebbe preso il secondo?
E per finire, un sorbetto